mercoledì 24 maggio 2017

#Maggiodeilibri2017 #Recensioni L'arte di morire di Anna Grue





Autore: Anna Grue
Editore: Marsilio
Pagine: 464
Genere: Thriller
Anno di pubblicazione: 2017
Prezzo: ebook 9,90 – cartaceo 18,50




Ormai sono diventata una lettrice seriale di
thriller!
Se la si vede dalla parte della criminologia, diventa interessante capire la mente del killer, il perché compie atti macabri nei confronti di altre persone, la reazione del detective nei confronti dell'assassino anche perché molti di questi casi sono ispirati da eventi realmente accaduti nel mondo (basti vedere
Nightmare next door uno dei programmi di Giallo sul digitale). Quindi per l'ultimo appuntamento del #Maggiodeilibri2017, #recensioni,  propongo la recensione, appunto, dell'ultimo thriller di Anna Grue che corrisponde al terzo episodio della serie tv del Detective Calvo (gli altri due episodi corrispondono ai due libri: Nessuno conosce il mio nome e Il bacio del traditore).
Quindi come sempre vi auguro una buona lettura e ricordate che si deve dedicare sempre del tempo alla lettura, non solo a maggio!




Nel mondo della cultura esistono figure dure, ruvide, che non si preoccupano affatto dei loro giudizi nei confronti di chi si affaccia con la sua arte in questa realtà. I giudizi effettivamente devono essere negativi se l'arte risulta essere elementare o priva di senso. Ma chi decide il senso delle emozioni? Perché si danno giudizi personali su opere dove solo l'artista ne conosce il concetto? Il mondo culturale diventa in questo modo una stretta cerchia che vieta l'ingresso ad artisti acerbi che potrebbero essere stimolati.
Come Mads che viene offeso con quel linguaggio feroce da Ingegerd Clausen che stronca la sua possibile carriera sul nascere.
Questi eventi sono stati rimossi dal tempo passato.
Kamille Schwerin trova la madre morta nello studio di casa, dove creava le sue opere che ritrova distrutte attorno al corpo di Ingegerd Clausen. Durante le indagini spuntano lettere minatorie e capitano incidenti nei confronti della scultrice Kamille. L'ispettore Flemming ha una teoria che poco si sposa con le idee di Kamille per questo viene allontanato dal marito Lorenz Birch, noto milionario protagonista della scena artistica europea.
All'ispettore si ripresenta l'opportunità di scoprire qualcosa durante le riprese di un reality, Caccia all'assassino, su un'isola danese dove parteciperanno Kamille e il suo vecchio amico Dan. Deve solo riprendere i rapporti interrotti per uno screzio con il suo amico.
La caccia all'assassino si trasforma in realtà. Da vari intrecci si riuscirà ad arrivare ad un'amara verità che ha radici nascoste.
L'autrice spiega bene i suoi personaggi e fa bene a soffermarsi su di essi perché in questo modo si può svelare la trama che li lega. Se qualcuno ha pensato che fosse pesante si può rispondere dicendo che non si può buttare giù dei nomi e svolgere una trama senza significato. La suspense inizia ad essere attiva dopo il secondo omicidio, ma la complessità della storia fa di essa un bel thriller e non un romanzetto qualunque.



Sinossi: Rientrando in casa, la scultrice Kamille Schwerin – artista di successo e moglie di uno degli uomini più ricchi e influenti del paese – trova il suo atelier devastato: decine e decine di sculture, pronte per una mostra, sono state distrutte, sbriciolate a colpi di martello. E al centro delle macerie c’è il corpo senza vita di sua madre. Poco dopo, Kamille comincia a ricevere lettere di minaccia e a subire misteriosi incidenti, e la polizia si convince che il vero obiettivo dell’assassino era lei. L’ispettore Flemming Torp, da parte sua, ha molti dubbi sul comportamento della donna e della sua potente cerchia, e di fronte a un’assoluta mancanza di prove è costretto a interrompere le indagini. Un anno dopo, quando Dan Sommerdahl, meglio conosciuto nella tranquilla cittadina di Christianssund come il Detective Calvo, si fa coinvolgere in un reality show al quale parteciperà anche l’artista, Flemming Torp intravede una nuova possibilità di risolvere il mistero. Prima, però, deve riconciliarsi con il suo vecchio amico Dan, superando l’orgoglio e le incomprensioni dell’ultima indagine alla quale hanno collaborato. E il compito sembra essere più difficile del previsto. Intanto Dan si trova su un’idilliaca isoletta, circondato da donne affascinanti, sotto gli occhi delle telecamere e quelli ben più critici di suo figlio, assistente di produzione del programma Caccia all’assassino. Ma nell’ex ospedale psichiatrico sulla suggestiva Isola dei Sospiri, dove i partecipanti sono rinchiusi, gli avvenimenti prendono una piega inattesa, e ben presto la finzione arriva un po’ troppo vicino alla realtà.



L'autrice: Anna Grue (1957) è la più nota autrice di genere danese. Giornalista e scrittrice, ha raggiunto il successo con il personaggio del Detective Calvo, diventato un beniamino del pubblico, celebrato dalla stampa per la sua arguzia e il suo calore; la serie che lo vede protagonista è stata nominata tra l'altro al Prix SNCF du Polar in Francia. Anna Grue ha tre figli e vive con il marito non lontano da Copenaghen.




Vi ricordo gli appuntamenti passati:

Lunedì 22 mattina Elena Tamborrino http://exlibris20102012.blogspot.it/

Martedì 23 mattina Simona Scravaglieri http://letturesconclusionate.blogspot.it/

e quelli che devono arrivare:

Giovedì 25 mattina Paola C. Sabatini http://letturesconclusionate.blogspot.it/

Giovedì 25 pomeriggio Angela Cannucciari del canale https://www.youtube.com/channel/UC6mptX4tWb3OBRoMe113Jvg

Venerdì 26 pomeriggio Daniela Mionetto di http://appuntidiunalettrice.blogspot.it/

Sabato 27 mattina Natascia Mameli http://letturesconclusionate.blogspot.it/

Sabato 27 pomeriggio Barbara Porretta di  https://librinvaligia.blogspot.it/

Domenica 28 mattina Giada del https://www.youtube.com/channel/UC_9AC8RBl8pIviG2jY-EbAQ



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