martedì 24 gennaio 2017

I Medici. Una dinastia al potere: recensione


Autore: Matteo Strukul
Editore: Newton Compton
Pagine: 370
Genere: Romanzo Storico
Anno Pubblicazione: 2016
Prezzo: 9,90



Ho scritto articoli di critica nei confronti della Newton sia per le copertine troppo banali semplicemente perché quasi tute uguali sia per i titoli quasi simili basati sempre su segreti e misteri e sia per alcuni libri decisamente ridicoli.
Ma ho sempre comprato libri della Newton che valesse la pena leggere. Uno di questi è il nuovo acquisto della casa editrice, Matteo Strukul.
Criticato da alcuni per la sua scrittura, sinceramente l'ho trovato decisamente leggibile!
Forse per la curiosità di leggere per la prima volta questo autore che ha già pubblicato altri libri famosi con altre case editrici, mi son ritrovata con il romanzo sulla famiglia Medici tra le mani.
La lettura scorre leggera anche se è storica guarnita con parole forbite che riempiono le frasi scritte in un italiano puro e semplice.

Consiglio: Non ascoltare mai gli altri, perché i gusti sono diversi. Si deve seguire l'istinto e, nel caso, sbagliare con la propria testa. In questo caso l'errore non costa nemmeno tanto!


Questo è un romanzo che ripercorre le vicende di una grande e importante famiglia: i Medici.
Una storia che parte dalla gestione del Banco Mediceo, gestito da Lorenzo e dalle relazioni politiche e artistiche portate avanti dal fratello Cosimo.
Il Lorenzo del quale si narrano le gesta, in questo primo libro, è il nonno del Magnifico.
I due fratelli svilupparono le basi, nate con il padre Giovanni, della potenza medicea difesa a fatica da potenti nemici che bramavano la loro capitolazione per mettere le mani su un ricco territorio e allo stesso tempo che fremevano dalla voglia di vedere i Medici cadere.
I nemici della famiglia erano molti come l'avvelenatrice Laura Ricci che odiava i Medici da quando era giovane a causa di uno sfortunato e violento incontro con un soldato che sulla divisa aveva lo stemma a sei palle...ma era davvero un soldato dei Medici? Il mercenario Schwartz dall'inumana ferocia; Filippo Maria Visconti che voleva mettere le mani su Firenze e i suoi alleati.
Con alleati come Venezia e la Chiesa, la famiglia Medici lotta strenuamente per rimanere alla guida di Firenze cercando in ogni modo di difendersi dalle varie avversità.




Sinossi: 
Firenze, 1429. Alla morte del patriarca Giovanni de’ Medici, i figli Cosimo e Lorenzo si trovano a capo di un autentico impero finanziario, ma, al tempo stesso, accerchiati da nemici giurati come Rinaldo degli Albizzi e Palla Strozzi, esponenti delle più potenti famiglie fiorentine. In modo intelligente e spregiudicato i due fratelli conquistano il potere politico, bilanciando uno spietato senso degli affari con l’amore per l’arte e la cultura. Mentre i lavori per la realizzazione della cupola di Santa Maria del Fiore procedono sotto la direzione di Filippo Brunelleschi, gli avversari di sempre continuano a tessere le loro trame. Fra loro c’è anche una donna d’infinita bellezza, ma dal fascino maledetto, capace di ghermire il cuore di un uomo. Nell’arco di quattro anni, dopo essere sfuggito a una serie di cospirazioni, alla peste e alla guerra contro Lucca, Cosimo finirà in prigione, rischiando la condanna a morte. Fra omicidi, tradimenti e giochi di palazzo, questo romanzo narra la saga della famiglia più potente del Rinascimento, l’inizio della sua ascesa alla Signoria fiorentina, in una ridda di intrighi e colpi di scena che vedono come protagonisti capitani di ventura senza scrupoli, fatali avvelenatrici, mercenari svizzeri sanguinari…



L'autore: Matteo Strukul è nato a Padova nel 1973. Laureato in Giurisprudenza e dottore di ricerca in diritto europeo, ha pubblicato il thriller storico La giostra dei fiori spezzati (2014), la trilogia dedicata alla killer veneta Mila Zago: La ballata di Mila (2011), Regina nera (2013), e Cucciolo d'uomo (2015), e nel 2015 I cavalieri del Nord, il suo primo fantasy storico. Nel 2016 ha pubblicato Il sangue dei baroni. I suoi romanzi sono in corso di pubblicazione in 20 Paesi e opzionati per il cinema. La trilogia sui Medici sta per essere tradotta in Germania, Inghilterra, Spagna e Turchia. Scrive per le pagine culturali del Venerdì di Repubblica e vive insieme a sua moglie Silvia fra Padova, Berlino e la Transilvania. Il suo sito internet è matteostrukul.com



















venerdì 6 gennaio 2017

Babbo Natale: recensione

Recensione scritta per il sito www.thrillernord.it





Autore: Stefano Pastor
Editore: Illusion
Pagine: 324
Genere: Thriller
Anno Pubblicazione: 2016


Al Tremonti, quartiere periferico di una grande città, Babbo Natale esiste, non è una leggenda. Da molti anni arriva puntuale nella notte di Natale, portando regali a tutti i bambini della zona. È quello che scopre Simone, la vigilia del fatidico giorno. Lui si è trasferito da poco, insieme al padre e al fratello minore Andrea. 

Non quel Babbo Natale, è ovvio, ma qualche buontempone che si diverte a imitarlo. Scopre anche qualcos’altro, per niente piacevole: Babbo Natale regala sempre ai bambini ciò che desiderano di più, e talvolta non sono giocattoli. Ci sono bambini che vivono situazioni spiacevoli, con genitori che li picchiano o peggio, Babbo Natale risolve. Qualcuno muore sempre, in quella lunga notte, è inevitabile. La polizia non ci crede, non vuol sentir parlare di serial killer. Non ci crede neanche Simone finché, durante una furiosa lite col padre, Andrea augura all’uomo di morire. Tanti hanno sentito quella richiesta, troppi. A Simone restano poche ore per trovare Babbo Natale, per scoprire chi è, prima che anche Andrea veda esaudito il suo desiderio.


Molte persone ancora vogliono credere a Babbo Natale, un signore dalla barba bianca, dalla corporatura possente e dal vestito rosso che porta doni e realizza desideri nella notte di Natale.
Molti sono gli adulti che ancora si divertono a credere all'omone di Natale insieme ai bambini che lo aspettano trepidanti. Ma Babbo Natale è buono e porta regali ai bimbi buoni che scrivono letterine o che desiderano fortemente un regalo. Nel quartiere Tremonti invece, i bambini non sono tutti perbene, provengono da realtà disagiate e Babbo Natale fa regali a tutti e realizza tutte le loro fantasie anche se queste si rivelano essere desideri di morte.

La storia comincia una decina d'anni fa...Babbo Natale porta doni e omicidi sotto l'albero e la polizia sembra che chiuda un occhio riguardo ai sanguinosi fatti di cronaca che accadono proprio la notte di Natale.
Le persone del quartiere temono i bambini e sono accomodanti con loro anche se qualche genitore non riesce a fingere come fanno gli altri e litiga con i propri figli fino a far volare schiaffi, per poi ritrovarsi la mattina del 25 distesi a terra in un lago di sangue.

Un nuovo membro del quartiere trasferitosi da poco assieme al fratello di otto anni e al padre che non ha più un lavoro ma la bottiglia a portata di mano, si incuriosisce e inizia ad indagare anche perché spera di salvare suo padre da morte certa. Simone, questo il nome del protagonista, ha una famiglia allo sfascio con un fratello che urla e inveisce contro di lui e contro un padre debole e una madre prostituta.
Riuscirà Simone a scoprire la vera identità di Babbo Natale del Tremonti riuscendo a venire a capo dei delitti?

Una storia avvincente che tiene sulle spine fino alla fine, che sembra terminare in un modo, ma che riaccende la suspense all'ultimo per arrivare ad un finale disteso.

La notte di Natale quest'anno è passata, ma il prossimo anno tornerà e con essa Babbo Natale, sei pronto, o lettore, a difenderti?



L'AUTORE - Stefano Pastor nasce a Ventimiglia nel 1958. Lavora per vent'anni nel commercio di musica e film, per poi decidere di dedicarsi alla sua prima, grande passione: la scrittura. Vincitore di molti premi letterari (il primo è stato il Premio Letterario Città di Ventimiglia con il romanzo “Holiday” del 2010), spazia dal romanzo, al racconto, alla fiaba; dal thriller, alla fantascienza, al fantasy, all’horror, con una predilezione per il fantastico puro. Nel 2012, Fazi editore pubblica uno dei suoi romanzi horror più riusciti, “Il giocattolaio”. Pastor è autore di romanzi, racconti e fiabe.

Recensione scritta per il sito www.thrillernord.it

http://thrillernord.it/babbo_natale.html

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